Maroni Presidente

mercoledì 11 aprile 2012

Venti di Lega (e di complotti)


"I sound my barbaric yawp over the roofs of the world",  così Walt Whitman in "canto di me stesso" .
Non che io abbia voglia di scomodare Walt per Maroni, eppure credo che se ieri qualcosa ha davvero risuonato è stato il recupero delle barbariche tradizioni della Lega.
Recuperiamo la ramazza per fare pulizia, d'altronde, se di caccia alle streghe vogliamo parlare, quale soggetto è migliore di Rosi Mauro, che, in quanto a look, non ha nulla da invidiare a Maga Magò?
Ma abbandonato il folklore da scuola di magia, con "cerchi magici" e "serpiverdi", l' idea che ci sia un complotto ai danni della Lega, come Bossi ieri ha cercato di trasmettere dal pulpito bergamasco, è inverosimile quanto l'essere "smart" di suo figlio. (per chi non capisse questo giro di parole, credo che davvero sotto sotto ci sia un complotto ai danni della Lega Nord)
E' strano pensare che la cascata di scandali che sta investendo la politica si riversi solo oggi, dopo dieci anni in cui la Lega è stata al governo e di margherite ne sono rimaste solo nei campi.
L' autista del Trota che realizza un servizio giornalistico con lo stesso aplomb di Milena Gabanelli mi fa riflettere sul fatto che forse qualcosa di confezionato già c'era e si è aspettato il momento giusto per tirarlo fuori.
Non amo i "dietrologismi" del "vogliono distrarci dalla salita dello spread e del tasso di disoccupazione" ma quel che è certo è che se una pulizia si doveva fare, sarebbe stato meglio farla venti anni fa. Anzi diciamo che ci saremmo accontentati anche di pochi anni fa quando Maroni era ancora Ministro dell'interno.
Temo che come da italiana tradizione a vincere oggi continui ad essere l' antipolitica, o forse sarebbe giusto dire che da "mani pulite" l'unica ad aver effettivamente governato è l' apolitica. 
Si, perchè questa esaltazione del governo tecnico purtroppo si accompagna alla mancanza di assunzione di responsabilità da un qualsivoglia partito.
In futuro le riforme Fornero, Monti e blabla saranno nomi strettamente collegati allo stato di emergenza in cui verte l'Italia all'indomani della crisi mondiale.
Insomma quando andremo a votare un domani, a quale partito riconosceremo la colpa o il merito di queste riforme che ci stanno cambiando l'esistenza?
Si dava la colpa a Berlusconi della schizzata all'insù dello Spread ed ora vediamo che sta ricapitando la stessa cosa anche con Monti, si dava più importanza ed esaltazione alla vita privata del premier di quanta se ne desse alla politica, si è fatta festa alla caduta di un governo che tentata di non alzare le tasse per trovarci ad essere governati da una schiera di persone che di tasse ne han messe fin troppe e non hanno ancora terminato.Ecco, in questo senso le ramazze della Lega ci distraggono, non perché non ci sia bisogno della pulizia dai ladroni scostumati ma perché al momento, quello che principalmente ci dovrebbe interessare, sono le riforme ed i soggetti che le approvano.
Se per prima ho tirato un sospiro di sollievo per il lavoro di recupero istituzionale ed internazionale dell'Italia fatto dal governo Monti, ora non posso fare a meno di vedere come la politica stia implodendo su se stessa.
Non mi riferisco soltanto ai soldi rubati per l'istruzione fantasma del "Trota" (che per fortuna,alle elezioni non ho votato altrimenti ora mi sarei incazzato 10 volte tanto) ma parlo del fatto che non si capisce più nulla delle identità politiche.
Chi sono i segretari dei partiti? Come si chiamano i partiti? Che accidenti di programmi hanno? Ma soprattutto, quali sono? E D'Alema? Gioca sempre a nascondino, per poi fare tana a tutti?
Domande da una voce di popolo.
Insomma al momento le uniche cose chiare della giornata di ieri restano il fatto che Rosi Mauro era così impegnata a rubare da non avere il tempo per spendere i soldi dal parrucchiere e una simpatica battuta del forse, unico leghista dotato di ironia: "L'unico Belsito è Youporn"




Christian Prandelli

Nessun commento:

Posta un commento