Ci sono gruppi su Facebook che ironizzano sul fatto che il social network sia diventato un secondo lavoro per molti utenti, i quali occupano parecchie ore al giorno a pubblicare link,aggiornare stati o chattare con amici ritrovati; c'è anche chi, particolarmente internet-dipendente, sogna di essere pagato in base alle ore che trascorre su facebook.
Per alcuni questo non è un sogno, ma una realtà. Basta curare l’immagine e fare propaganda sul social network a favore di un candidato sindaco di centro-sinistra, e quest’ultimo, se eletto, in segno di riconoscenza premia il fedele scudiero con un posto di lavoro retribuito. Ma non una mansione qualunque, proprio quella dei sogni di molti internauti: il “consulente Facebook”.
Abbiamo già visto che Giuliano Pisapia l’ha già fatto, assumendo un "incaricato Facebook e Twitter" per SOLI 8000 euro al mese!
Ma “l’addetto alle pagine Facebook” non è un’invenzione del nuovo sindaco di Milano. O meglio non solo sua.
C’è un altro sindaco, sempre di centro-sinistra, che ha tirato fuori dal cilindro qualcosa di simile. Si chiama Roberto Cosolini, è stato eletto a Trieste, ed in campagna elettorale spopolava sul popolare social network grazie a due suoi fedeli elettori: Enrico Maria Milic ed Enrico Marchetto. Uno dei due, o forse entrambi, sarà premiato con un posto di lavoro in Comune, retribuito con soldi pubblici. Si occuperà di “progettazione e amministrazione della comunità virtuale del Comune” (!!), come da delibera approvata a fine settembre. La retribuzione? 24.000 euro lordi all’anno. Non generosa come i 24.000 euro in tre mesi elargiti dalla Giunta Pisapia al fortunato “addetto alle pagine Facebook”, ma in ogni caso un discreto stipendio per chi non deve fare altro che stare sul social network. Come fanno in molti, per hobby e senza essere pagati. Pubblicando anche link politici pur sapendo di non avere alcun tornaconto.Il sindaco di Trieste però di fantasia ne ha davvero tanta, ed oltre al consulente di Facebook ha inventato anche un’altra figura, quella dell’”esperto in energie alternative”, che sarà pagato nientemeno che 70.000 euro in due anni.Chiariamo, per quanto riguarda il “consulente Facebook”, per ora è stata solo approvata la delibera con impegno di spesa, ma ancora non c’è stata alcuna assunzione ufficiale. Sono scoppiate le polemiche, è stato inaugurato un toto-consulente che si riduce alle due figure di cui sopra, Milic e Marchetto. E se ne parla. Dove? Ovviamente su FacebookC’è crisi, è tempo di tagliare i bilanci. Ma assumere gli amici che hanno aiutato in campagna elettorale, inventando incarichi particolari, è un privilegio di cui le Giunte di centro-sinistra non possono fare a meno.
E lo spreco di soldi non termina qui, a quanto pare anche il sindaco di Barletta (La Destra) Nicola Maffei, paga ben 30.000 euro l'anno un' addetta per aggiornare e curare la sua pagina pagina persona di Facebook, in pratica i contribuenti barlettani sono tenuti a pagare di tasca loro una persona per fare quello che normalmente ognuno di noi fa durante il suo tempo libero, non sarebbe meglio per tutti questi comuni utilizzare i soldi per qualcosa di più concreto? Ad esempio fornire o migliorare i servizi, dare agevolazioni alle famigliemeno abbienti, aiutare gli anziani che non arrivano a fine mese, incrementare i servizi sociali, ce ne sono di cose che se ne possono fare e io ne ho elencate pochissime in quanto "umile cittadino" di certo non ho la competenza che invece dovreste avere voi altri, o meglio, a leggere quello che ho scritto e quello che voi fate forse ne ho molta più di voi !
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