Maroni Presidente

lunedì 6 febbraio 2012

Ambiente, un bene MONDIALE e di TUTTI


Oggi mi sento particolarmente di animo ecologista e anche se questo post non è molto coerente con il titolo del blog Cronaca del Nord mi sento di doverlo scrivere comunque perché è un argomento che in maniera indiretta tocca tutti noi, perché l'argomento in questione è l'AMBIENTE.
Io dico, tutti i santi giorni faccio la raccolta differenziata, separo la carta, l'organico, la plastica, l'indifferenziata (ben poca) ecc... e poi cosa mi trovo scritto sul giornale??
Nessuno ne parla, ma a dicembre il Senato brasiliano ha votato una legge che, se approvata dalla Camera, rischia di avere impatti fatali sulla foresta amazzonica e, di conseguenza, sull'ecosistema mondiale.
Questa legge condona tutte le multe date alle multinazionali che hanno disboscato selvaggiamente la foresta pluviale e contiene una norma che aumenta lo spazio nel quale sarà possibile disboscare legalmente per scopi edilizi!
Una decisione che ha scatenato l'ira degli ecologisti (e mia). Questa legge ridurrà drasticamente lo spazio verde e di conseguenza farà aumentare le emissioni di CO2.
Ovviamente il governo nega tutto e si difende dicendo che è un modo per limitare i disboscamenti abusivi e incentiva il recupero delle aree gestite illegalmente, ma chi ci crede !?!?!?!?
La cosa che fa più girare le balle è che 2 anni fa, il presidente del Brasile Dilma Vana Roussef si era presentata alle elezioni promettendo la riduzione della deforestazione dell' 80% entro il 2020, sinceramente questo non mi sembra il primo grande passo che va in quella direzione.
Secondo il WWF continuando a ritardare le misure necessarie perderemo 124,7 milioni di ettari di foreste entro il 2030 (praticamente una superficie maggiore dell'Italia, Germania e Spagna messe assieme!)
Un ritardo di 10 anni significherebbe la perdita del doppio delle foreste entro il 2030, sacrificando almeno 69 milioni di ettari in tutto il mondo e il conseguente sprigionamento nell'atmosfera di 24 gigatonnellate di CO2.
Possibile che quella gente di merda non si renda conto che in questo mondo non ci vivono solo gli altri ma ci vivono anche loro !? Avranno figli a cui pensare e sanno i disastri che fanno continuando con questa politica del menefreghismo.
La foresta pluviale ha bisogno di alberi per continuare a rimanere una foresta, per darci ogni giorno ossigeno, per dare una casa agli animali che la popolano, per farci VIVERE ! Rifletteteci.

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