Sento il bisogno di scrivere e di sfogare la mia rabbia e indignazione verso questo "movimento", i No Tav.
È ormai da anni che si sente parlare di No Tav, sappiamo tutti chi sono e cosa vogliono, o meglio, cosa non vogliono. Essi vogliono fermare la costruzione della linea ad alta velocità Torino - Lione e pur di non farla costruire sono pronti a tutto.
Queste persone, che d'ora in avanti chiamerò delinquenti o micro-terroristi sono contro il progresso e usano la scusa della "deturpazione del
Territorio" per giustificare i loro atti vandalici.
Nelle ultime settimane sono tornati alla ribalta dei mass media per le loro azioni violente, per le loro rivolte e occupazioni territoriali, bene, io a vedere queste cose in tv non ci sto. Vorrei prendere ad esempio alcuni casi sui quali sfogarmi;
Quel No Tav che chiama il Carabiniere "pecorella" insultandolo e dicendogli "vorrei proprio vederti sparare", ma come si permette? È stato fortunato che quel bravissimo ragazzo non ha reagito perchè se avesse trovato una persona con un altro temperamento adesso non avrebbe più i denti dalle tante manganellate in bocca che avrebbe preso ! E poi senti alla trasmissione "La Zanzara" gente che lo acclama, gente che vorrebbe le targhette di riconoscimento sui poliziotti, addirittura una persona che afferma: "se loro possono usare la violenza per fermare noi, anche noi possiamo usarla per fermare loro". Bene, forse allora questo caprone non sa che i primi ad essere violenti sono proprio loro e che le forze dell'ordine sono autorizzate (e a volte anche costrette) ad usare la violenza sia per ristabilire l'ordine sia per salvare la pelle da queste mandrie di bestie inferocite.
Gente che aggredisce i giornalisti mentre stanno semplicemente svolgendo il loro lavoro di informazione, mentre a quanto pare i delinquenti preferiscono stare li nella polvere a fare casino piuttosto che andare a lavorare o studiare.
Occupazioni di massa dell'autostrada, inconcepibile, scene di guerriglia urbana con tanto di sassaiola e cassonetti bruciati e automobilisti che tentando di passare vengono bloccati e a volte picchiati! Vorrei ricordare a questi micro-terroristi che c'è gente che deve andare al lavoro e ne ha piene le palle di essere bloccata e di vivere nel terrore per colpa vostra che non avete un cazzo di meglio da fare !
C'è poi gente che si indigna perchè vede i poliziotti inseguire i manifestanti per 1 km per catturarli e grida allo scandalo, alla "caccia all'uomo", beh vorrei ricordare a queste persone che i criminali a volte li inseguono anche oltre ai confini nazionali e non solo per 1 km, perchè è di questo che stiamo parlando, di criminali fatti e finiti.
Hanno fatto aumentare il costo dell'opera dai 15 miliardi di € previsti a inizio a lavori a 90 MILIARDI attuali ad opera non ancora conclusa !!! Tutti soldi pubblici che avrebbero fatto del bene se utilizzati per altri scopi e ora chi ce li ridà? Voi No Tav?? No! Come al solito li rimettono i cittadini e questi delinquenti non ci rimettono 1 euro e non pagheranno per la distruzione da loro causata. E meno male che nel loro logo c'è la scritta "basta sperpero di risorse pubbliche"! Tutto questo deve finire, la polizia deve avere più potere d'arresto e meno colpe/accuse! Perchè è vero, 1.800€ mensili per questo lavoro sono pochi e lo sono ancora di più se ogni giorno sono costretti a vedere le facce di questi No Tav delinquenti di merda !

Ci tieni tanto a beccarti una denuncia?
RispondiEliminami piacerebbe proprio sapere il perchè...Perchè esprimo quello che penso ?
RispondiEliminaQuesto articolo è un capolavoro in quanto esprime al meglio il ragionamento di molte persone. Io stesso lo condivido e dovrebbe esser letto da molti altri. Ma ho letto bene nel primo commento la parola "denuncia"..?? Ma stai scherzando..??Cosa vuoi..da uno/una che si firma con l'anonimo, nn mi aspetto diversamente. Bravo Christian..!!
RispondiEliminaConcordo pienamente con l'autore di questo articolo . Non si può continuare a dire di no ad un'opera che ci darà la possibilità di mettere in comunicazione l'Italia con il resto dell'Europa potendo spostare gradualmente il trasporto merci dai TIR alla ferrovia, portando nel medio e lungo periodo meno inquinamento, meno intasamenti stradali. La contestazione alla realizzazione di quest'opera e ' certamente ideologica e non dettata da vere ragioni ambientali
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