Maroni Presidente

mercoledì 24 ottobre 2012

Enti inutili ed esperti per tutti!


In Italia siamo in crisi ma paghiamo 300.000 "esperti" per un totale di 1,5 MILIARDI € annui. Nell’universo italiano degli enti inutili si finisce con il perdere la giusta capacità di giudizio che permette di capire quanto uno sia più inutile dell’altro. Esempi?

Abbiamo il "Consulente in sicilianità";  
esperto su rana verde;
Esperto nelle problematiche inerenti le attività bandistiche!;
Esperto problematiche delle Pro Loco;
Presidente della Commissione del Ponte sullo Stretto di Messina (che tra l'altro spenderemo per NON costruirlo molto più di quanto spenderemmo per farlo).

Altri esempi di Enti inutili? 

1) Opera nazionale dei figli degli aviatori, nata nel 1923 x assistere gli orfani dei primi aviatori.
2) Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale (Insean).
3) Stazione sperimentale per la seta
4) Stazione sperimentale per i combustibili
5) Ente italiano montagna (Eim)
6) Stazione sperimentale carta, cartoni e paste per carta (Ssccp)
7) Stazione sperimentale per le industrie degli oli e dei grassi (Ssog)
8) Stazione sperimentale per le industrie delle essenze e dei derivati degli agrumi (Ssea)
9) Stazione sperimentale delle pelli e materie concianti
10) Istituto per la promozione industriale (Ipi)
11) Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale
12) Comitato nazionale italiano per il collegamento tra il governo e la Fao
13) Ente teatrale italiano
14) Stazione zoologica ‘A. Dohrn
15) Istituto nazionale di oceanografia e i geofisica sperimentale (Ogs)
16) Istituto di studi giuridici internazionali
17) Istituto nazionale di astrofisica (Inaf)
18) Istituto nazionale di alta matematica ‘F. Severi’ (Indam)
19) Istituto nazionale di ricerca meteorologica (Inrim)
20) Ente nazionale delle sementi elette (Ense)
21) Istituto previdenziale per il settore marittimo (Ipsema)
22) Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro (Ispels)
23) Istituto postelegrafonici (Ipost)
24) Stazione sperimentale del vetro
25) Istituto di studi e analisi economica (Isae)
26) Stazione sperimentale per l’industria delle Conserve alimentari (Ssica)
27) Istituto degli affari sociali

Abbiamo anche l’Aran è l’Agenzia per la rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni con dirigenti che arrivano a guardagnare anche 170.000 € l'anno arrivando a spendere 1 MILIONE E 500.000 € per 14 persone.
Ci sono poi l’Istituto agronomico per l’oltremare, con un personale di 47 persone, o l’Istituto opere laiche palatine.
Potrei andare avanti ore a scrivere ma rischierei di andare fuori tema e addentrarmi nel mondo degli sprechi e qui davvero non si finirebbe più.. Ci cito solo un esempio tra i meno noti tanto per fare: Il Comune di Palermo ha assunto centodieci precari senza bando di concorso per rimpiazzare gli autisti andati in pensione. Peccato che nessuno di loro abbia la patente D.
Insomma, voi tenetevi l'Italia, paese di SPRECONI che noi combattiamo per un NORD più indipendente e libero dal vostro fardello.

P.R.I.M.A.                                      I.L.                                        N.O.R.D. 

sabato 20 ottobre 2012

Riflessioni su una giornata di Referendum


Come la maggior parte delle persone che leggono questo blog sa (o almeno spero), il 20 e il 21 Ottobre si può andare a sottoscrivere presso i gazebo della Lega Nord il referendum (che poi è una proposta di legge ad iniziativa popolare) con i 3 quesiti: 
75% delle tasse rimangono nella Regione che le produce 
referendum sull'Euro 
abolizione IMU
Oggi, da buon militante, sono andato a dare una mano presso il gazebo del mio comune e, a parte l'entusiasmo che la gente ancora ci dimostra e le polemiche e dibattiti che non mancano mai con chi non la pensa allo stesso modo, una cosa mi ha fatto rimanere piuttosto perplesso;
è semplicemente SCANDALOSO che oggi, la maggior parte delle persone venute a sottoscrivere il referendum, fosse over 70. 
Persone che ormai han poco da vivere (mi auguro di no) o che comunque han già vissuto moltissimo, ma voglion comunque contribuire quel poco che possono per migliorare il futuro a noi giovani. 
Uno dei 2000 gazebo Lega Nord
Cazzago S.M. (BS)
Un signore di 88 anni, che ancora va alle manifestazioni, nel momento in cui gli ho chiesto i dati anagrafici "quest'anno sono già 88 ! Anche se la mia firma conterà poco, è sempre meglio di niente. Mi manca poco da vivere ma quel poco che mi resta lo vivo nel miglior modo possibile e anche se questo paese si sta dimostrando un paese di ladri e farabutti, io ancora spero che qualcosa possa cambiare. Voi qui siete tutti giovani ragazzi e io ho speranza in voi, magari non vivrò abbastanza per vedervi arrivare lontano, ma con la mia firma io contribuisco a migliorare il vostro futuro, un futuro che a quelli come me non appartiene più o comunque ci appartiene ancora per poco". 
Eppure lui era li, con le sue consapevolezze a firmare, ad informarsi, a dibattere e a scambiare le sue opinioni con noi giovani. 
Ma i giovani cosa fanno ? I giovani che abbiamo incontrato oggi, salvo 2 (DUE!!!!!) che si sono fermati a firmare, ci dicono che siamo "tutti uguali" e neanche si fermano 1 secondo per capire di cosa si tratta, passano vedono le bandiere e dato che non è il loro partito non si fermano. Dicono che ormai non votano più nessuno e che votare è inutile.
VOTARE NON è INUTILE, chi non vota poi non può neanche lamentarsi. Attivatevi in politica se voi credete di essere moralmente corretti, contribuite a rendere grande il paese che vi ha dato i natali, fate crescere il vostro partito e magari un giorno prenderete il posto dei corrotti che ora siedono ai piani alti, solo così si può cambiare un paese. Credete in voi stessi perchè non tutto è perduto, ma se continuate a ragionare così è ovvio che mi portare a pensare che vi meritiate la merda nella quale nuotate.
Ricordate che è ancora possibile firmare domani DOMENICA 21 OTTOBRE presso il gazebo Lega Nord più vicino. 
Per info visitate www.vieniafirmare.com 

martedì 16 ottobre 2012

Appello - Rivoluzione Pacifica


Ormai siamo abituati a sentire dai TG ogni giorno che aumenta questo, aumenta quest' altro, la vita è sempre più cara, la benzina aumenta, aumentano i licenziamenti, aumenta la cassa integrazione, insomma, aumentano le cose negative e diminuiscono quelle positive.
Dal mio canto vedo e sento tanta gente che si lamenta, ma che di fatto fa solo quello. Si lamenta e se ne sta con le braccia incrociate.
VOLETE DICHIARARE GUERRA ALLO STATO? 
BENE, COMINCIAMO A NON GIOCARE PIU' AL SUPERENALOTTO, LOTTERIE, SCOMMESSE, GIOCHI VARI. (è tanto difficile risparmiare qualche soldo?) A COMINCIARE DALLE PROSSIME ESTRAZIONI E CONCORSI. FUMATE MENO ! FATE VEDERE CHE è ORA DI SMETTERLA DI AUMENTARE I PREZZI DELLE SIGARETTE.
CHIUDETE I CONTI CORRENTI BANCARI, RITIRATE I VOSTRI SOLDI E BUTTATE VIA LE CARTE DI CREDITO, I SOLDI SONO PIù AL SICURO A CASA VOSTRA CREDETEMI, ALMENO AVETE LA CERTEZZA CHE RIMANGONO QUELLI E NON DIMINUISCONO.
PER UN MESE, IL CARBURANTE COMPRIAMOLO TUTTI DALLA STESSA COMPAGNIA PETROLIFERA, POI UN ALTRO MESE SOLO DA UN 'ALTRA....... 
VEDRETE COME 
LE COMPAGNIE, CHE SI RITROVANO PER UN MESE SENZA CLIENTI, ABBASSERANNO I PREZZI! 


ANDIAMO A FARE LA SPESA DAI PICCOLI COMMERCIANTI, ELIMINIAMO PER UN MESE I GRANDI MAGAZZINI, SVUOTIAMOLI, SCOMMETTIAMO CHE ABBASSERANNO I PREZZI? (SOPRATTUTTO DOPO AVER VISTO LE RACCAPRICCIANTI SCENDE A STRISCIA LA NOTIZIA NELLE QUALI VENIVA BUTTATA VIA TUTTA LA MERCE CHE NON ERA APPOSTO NEGLI SCAFFALI PER PURA PIGRIZIA !!!!!!)


VOGLIONO LA GUERRA? TUTTI INSIEME LA POSSIAMO FARE SENZA VIOLENZA, SOLO UNITI SI PUO' VINCERE. 


FATELA GIRARE... QUESTA SI CHIAMA RIVOLUZIONE PACIFICA CI VORREBBE PIU' DEL 50% DELLA POPOLAZIONE PER ATTUARLA... PER QUESTO DEVE VENIRE PRIMA L'INFORMAZIONE.


Postate anche voi questo messaggio sui vostri blog, sui vostri siti, sulle vostre pagine Facebook e Twitter.


Facciamo vedere che il potere è ancora in mano al popolo e non ai tecnocrati subdoli dell' Europa,  della Germania e delle banche ! 

mercoledì 10 ottobre 2012

Renzi Si o Renzi No ? Renzi Si ! (Bersani NO)

Cosa ci disturba di Renzi?

Mi pongo questa domanda dopo aver visto la conferenza tenutasi a Verona giorni fa, nella quale lo stesso ha annunciato la sua "discesa in campo" come candidato alle primarie del Pd.
Forse è troppo "ammerigano" Renzi, nella scelta di quei colori, il rosso ed il blu, che stanno li' a dire "non appartengo ad alcun colore politico"; nelle movenze da "convention Usa", col fare spigliato, e la gestualità accattivante; nella dialettica, chiara e precisa, condita con piccoli slogan.
E' bravo Renzi, da sempre ragione al suo interlocutore e poi lo smonta, ha studiato come comportarsi, non lascia mai nulla al caso.
Forse ci ricorda Silvio 1994 amalgamato con dei "buonismi" veltroniani, perchè lo si possa catalogare.
Forse è troppo giovane per i vecchi e troppo vecchio per i giovani, poco politico per i partiti e troppo politico per i grillini. 
Gli rimproverano di essere di destra, come se qualcuno dopo vent' anni di Berlusconi sapesse dare una definizione chiara di destra,(soprattutto in questo periodo del "passo indietro" per favorire l'aera "moderata") ma qualcuno il programma lo ha letto? 
Forse Renzi "non dice nulla ma lo dice bene" e ne abbiamo visti troppi.
Forse Renzi ruba come tutti gli altri.

Dove lo mettiamo Renzi? Cosa ce ne facciamo dell'ennesimo tentativo politico?
Stavo lì a pensare tutto questo quando ad un certo punto Renzi ha detto una frase: "io non appartengo alla precendente storia politica". Se cio' puo' destabilizzare chi lo ritiene troppo giovane, dall'altra parte porta una grande novita' "il nuovo nelle strutture del vecchio". La serpe in seno al Pd.
Abbandona per la prima volta quella dicotomia "destra/sinistra" che ormai profuma più di citazione gaberiana che non di riferimento ideologico. Direte, tutto detto e fatto da Grillo, se non fosse che dalla sua, Renzi, non appare un dilettante allo sbaraglio, cosa che credo sia la vera ragione delle titubanze degli elettori di fronte ai candidati del m5s. In piu' Renzi non è Bersani, non é un "pilastro della Casta", non é il segretario che è rimasto a guardare dalla finestra mentre implodevamo nei meandri del bunga bunga, infine é un amministratore e ci tiene a ricordarcelo, è un "uomo del fare", si, l'ennesimo, ma meno barlezzettiere e più uomo da citazione che nel discorso riporta Dante e l'uomo della strada, la famiglia e la laicita', la sua generazione che ha il diritto di sognare ancora, perche', fa presente, " i sessantottini non sono unici depositari della gioventu' a patto che questa generazione riconosca di dover fare degli sforzi".
Insomma Renzi, si sta facendo paladino di una fascia di eta' 25-45 finora priva di riferimenti politico-anagrafici coincidenti, persino dei partiti di centro destra ai quali una figura così manca come il pane.
Tutto questo corrisponderà al vero? Purtroppo non possiamo dirlo, ormai la palpabile delusione ed il distacco dalla classe politica ci hanno divorato e resi diffidenti.
Il numero di persone che gridano a gran voce "radiamo al suolo il parlamento" e "mandateli tutti a casa" cresce in maniera esponenziale e per quanto la pulsione primitiva dell'italiano medio sia la ricerca di un messia politico, stavolta non ci faremo ingannare facilmente.
Renzi é comunque un elemento di "disturbo" e confronto all'interno di uno dei principali partiti del paese é a mio avviso è questo l'unico vero elemento di novita' da accogliere con interesse. Piuttosto quella che rimane una certezza é che con questa legge elettorale e con queste "non coalizioni" qualunque sarà la maggioranza di governo, avrà ben poco margine di manovra e di riforme, e ormai siamo fuori tempo massimo per cambiarlo questo gran "bordellum porcellum".
Comunque, non voto certo il PD ma permettetemi di dire, da ragazzo giovane e stufo dei soliti pagliacci, SPERIAMO CHE RENZI MANDI A CASA BERSANI ! Vedendo i sondaggi che ormai lasciano presagire un PD primo partito al governo, posso dire con sicurezza, meglio un Renzi Presidente del Consiglio che Bersani o Vendola, poco, ma SICURO ! 

martedì 2 ottobre 2012

Sentimenti di Razzismo al Contrario e di Patriottismo


Vorrei partire proprio dalla foto qui sopra....
Non servirebbero neanche le parole per commentarla.
Non servirebbe un genio per capire che quella persona, è una nonna italiana.
Non serve un esperto di finanza per sapere che quella donna, che ora è in quelle condizioni, ha lavorato una vita per il suo paese, ha pagato i contributi una vita, si è spaccata la schiena, e come viene ripagata ora ? Con una misera pensione di MERDA che la obbliga ad andare a cercare tra i rifiuti del mercato per procurarsi qualche frutto mezzo marcito !!!!
Quella donna anziana sta frugando nella spazzatura mentre dovrebbe essere a casa, nella SUA casa, sul divano a fare un maglione di lana o a coccolare il suo nipotino o a guardare qualche stupida telenovela.
E invece no, sta li, cerca, fruga e mette la sua dignità, il suo orgoglio da parte per sopravvivere.
Lei, una signora italiana.
Quante immagini come questa vediamo ultimamente alla TV ? Quante persone come lei sono ridotte in quelle condizioni per colpa di un'economia malata, gestita da gente corrotta e disonesta.
Ma la cosa che più mi fa incazzare è che quando si sente parlare certa gente alla TV, si sentono solo stronzate, come quando Napolitano vorrebbe dare "più risorse alla cooperazione internazionale", come quando la CGIL di Brescia chiede agli italiani di fare colletta per pagare i 16.000 € che i ROM NON PAGANO al comune per la mensa e il trasporto dei loro figli.
Proclami di gente che si riempie la bocca di "AIUTIAMO GLI STRANIERI, NON è COLPA LORO SE NEL LORO PAESE DI STA MALE", nel nostro paese invece come si sta ?
Ci sono guerre e cose storte in altri stati e i nostri cosa dicono ? "Dobbiamo andare ad aiutare, dobbiamo... dobbiamo... dobbiamo". Dobbiamo chi ? Perchè dobbiamo ? Non hanno anche quegli stati un governo? Non hanno degli uomini politici ? Che si risolvano le cose da soli o quanto meno noi pensiamo prima a risolvere le NOSTRE di cose, poi eventualmente pensiamo ad altri.
Mi chiedo se non vi facciate schifo da soli, come si può arrivare a pensare di dare la precedenza ad una persona estranea rispetto ad un tuo connazionale ?
Gli italiani che stanno morendo di fame in questo preciso istante sono i PRIMI a dover essere soccorsi, a dover essere aiutati!
Come potere togliere a loro per dare ad altri ?
Perchè quando guardo la TV vedo tante pubblicità che invitano a mandare un SMS per mandare soldi in Africa, in Sud America, in Asia, ma mai e dico MAI una sola ONLUS che chieda un SMS per i poveri italiani ?!?!?
Dove abbiamo lasciata la nostra dignità e lo spirito patriottico che avevamo forte dentro di noi un tempo ?
Perchè i nostri governi devono impegnare risorse per combattere guerre che non sono nostre?
Perchè devono mandare aiuti umanitari ad altri quando i primi a star male siamo noi ?
Perchè nessuno pensa a sistemare le cose e a sfamare la gente in questo cazzo di paese prima che mandare soldi ad altri ??
Sono forse più importanti i jet da guerra alla vita dei nostri connazionali ? Io non credo proprio.
Cosa c'è di sbagliato a prendere i clandestini e rimandarli da dove sono tornati entro un giorno?
Ogni giorno che stanno nei centri di accoglienza mangiano a spese nostre, vivono a gratis mentre se un italiano chiedesse vitto e alloggio gratis gli riderebbero in faccia o gli sarebbe detto che non ci sono risorse.
Ogni immigrato che viene nel nostro paese e delinque, una volta messo in prigione (ammesso che non sia liberato il giorno - il che è molto probabile-), vive a spese nostre e magari sta pure meglio lì dentro rispetto che fuori. Perchè non si può mandare a fare i lavori forzati giorno e notte e gratis ? Sarebbe così di utilità nello sviluppo di questo paese di pulcinella.
Ma no, noi italiani siamo troppo buoni, diamo sempre prima all'altro e lasciamo indietro il nostro connazionale.
A me questa situazione fa schifo, provo ribrezzo quando sento che vengono dati alloggi ai rom mentre un anziano è costretto a dormire in un cartone sporco.
Provo schifo quando sento che oltre a tutti questi privilegi, hanno pure il racket dell'elemosina, della prostituzione, dello spaccio, ma noi ce li teniamo qui, chiudiamo gli occhi e facciamo finta di niente, facendo prosperare loro e facendo morire la nostra gente.
IO VOGLIO CAMBIARE TUTTO QUESTO E SPERO TANTO CI SIA CHI LA PENSA COME ME.

domenica 30 settembre 2012

12 Punti Per Far Ripartire il NORD


Per chi si fosse perso gli Stati Generali Del Nord, ecco i 12 Punti dai quali partire.

La rivoluzione parte dal Nord

12 progetti concreti per far ripartire il Nord

Ecco i 12 progetti, frutto del lavoro dei gruppi tematici degli Stati Generali del Nord, presentati dal Segretario Federale della Lega Nord, Roberto Maroni al Lingotto:

1. L’euroregione Nord: locomotiva per l’Europa delle regioni

Istituire l’Euroregione Nord, costituzionalmente autodeterminata, che definisce le proprie politiche e opera con regole certe per rilanciare efficienza e sviluppo

2. La ricchezza del Nord deve far crescere il Nord

Trattenere a livello regionale il 75% delle tasse pagate dai cittadini e dalle imprese dell’Euroregione per investire nello sviluppo

3. No all’accanimento terapeutico sulle imprese decotte

Eliminare i sussidi alle imprese senza futuro per incentivare l’innovazione, le esportazioni e la ricerca

4. Imprese più forti nel Nord

Introdurre subito una fiscalità di vantaggio per i territori del Nord, per contrastare la delocalizzazione delle imprese

5. Per il Nord solo banche vere

Commissariare le banche che non sostengono le imprese produttive del Nord nell’accesso al credito

6. Meno stato, meno sprechi, più federalismo

Tagliare un milione di dipendenti pubblici delle regioni non virtuose, in base al rapporto con il Pil regionale e con il numero di abitanti

7. Burocrazia zero

Azzerare la burocrazia significa prima di tutto rispetto rigoroso dei termini di pagamento da parte del pubblico

8. Nuove infrastrutture globali 

Realizzare infrastrutture integrate attraverso regole semplici, tempi certi e appalti a KM Zero, assicurando il libero accesso alle reti infrastrutturali a  tutti gli operatori: dai treni alla banda larga

9. Più futuro per i giovani

Dare futuro ai giovani: zero IRPEF per l’assunzione di giovani sotto i 35 anni per i primi tre anni di lavoro

10. Lavoro e previdenza: modello Nord

Passare da contratti collettivi nazionali a contratti territoriali e riformare il sistema pensionistico su base regionale

11. Alta velocità dalla scuola al lavoro

Introdurre un nuovo sistema scolastico su base regionale, collegato al mondo delle imprese, che premi economicamente il merito e si basi sulla valutazione degli insegnanti anche da parte dei cittadini

12. Politica a costo zero

Drastico taglio ai  costi della politica:
  • Dimezzare i parlamentari
  • Ridurre i consiglieri regionali con le macroregioni
  • Senato federale a costo zero

venerdì 28 settembre 2012

Riflessioni e Domande al Min. Corrado Passera


Signor Ministro, per favore, ogni tanto consideri gli artigiani che stanno faticando a mantenere in vita le loro attività, nuotano in mezzo a mille difficoltà e nel loro cammino non ci sono boe ma solo ostacoli, come gli studi di settore più che mai drastci e talvolta ingiusti, la mancanza di liquidità, la difficoltà di procurarsi il lavoro, il dovere pagare anticipatamente anche l’iva non incassata, le scadenze ravvicinate. In un mese, per esempio, chi ha la contabilità semplificata paga l’iva a febbraio, maggio, agosto, novembre e, di nuovo, acconto tasse a novembre, acconto iva a dicembre e così via e a luglio arriva la scadenza dell’importo della denuncia dei redditi dell’anno prima e magari l'imprenditore ha chiesto un prestito in banca per pagare le tasse che non ha pagato un anno prima perchè non ce la faceva proprio e così ha anche la scadenza delle rata mensile delle tasse e ancora non le ha finite di pagare quando gli viene comunicato dal commercialista (che naturalmente deve pagare ogni tre mesi) l’importo delle tasse dell’anno prima e si ritrova a cominciare a pagare la prima rata delle tasse maggiorata ad ottobre alle quali ne segiranno altre sempre maggiorate e quando gli arriverà l’acconto di novembre non avrà ancorta pagato tutte le tasse e così di nuovo tutto aumenterà e sarà di nuovo da capo e quando penserà di essersi meritato una pensione con quaranta anni di contributi gli diranno che prenderà, se tutto và bene, nel 2017 circa 1000 euro e tralascio di parlarle delle difficoltà della vita di tutti i giorni. delle tasse regionali, comunali, dell’IMU, delle bollette, magari di pranzo e cena, delle medicine e se ci riesce forse gli rimangono quattro lire per comprarsi un paio di scarpe perchè senza quelle non può nè camminare nè lavorare.
Tralascio pure di parlare di Equitalia dato che molto già si è detto, con i suoi mezzi intimidatori e da vero strozzino "legalizzato".
E poi ancora, perché non obbligare le banche ad aiutare le pmi con i soldi ricevuti dalla Bce, al posto che tenerseli tutti in cassaforte? Ma poi, perché non gli fate pagare l'IMU !?!?!?!? 
Sig. Ministro, perché non si diminuiscono le tasse agli operai in modo che gli stipendi vadano di pari passo al costo della vita senza subirne l'inflazione?
Sig. Ministro perché non tagliare le pensioni d’ oro di persone che prendono due e più pensioni guadagnando cifre spropositate e riportare le pensioni come erano prima in modo da non obbligare i dipendenti a restare più tempo sul lavoro, in modo da avere cambi generazionali più agili rendendo disponibili  posti di lavoro per i giovani e per i disoccupati? Senza contare che è un bello schiaffi in faccia per tutti gli italiani che hanno lavorato una vita per ottenere una pensione da fame e ricordiamoci che i soldi della pensione, sono comunque gli stesi soldi che nel corso della vita loro hanno versato. Cioè, anche un bambino capisce che allungando le pensioni come ha fatto questo governo si fa in modo  che non si creino ulteriori posti di lavoro.
Sig. Ministro il tema del rilancio dello sviluppo non riguarda solo il sud,ma anche e soprattutto il NORD. Io vengo dal profondo nord, luogo dove può arrivare una lettera di licenziamento anche ad un ragazzo di 21 anni come me, nonostante la mia terra, la Franciacorta, sia un’ area ricca di risorse, di volontà. 
Purtroppo la mia provincia, soggiogata da uno Stato centrale asfissiante, non dispone delle ricchezze che produce per poter generare posti di lavoro. Sebbene la Provincia di Brescia rappresenti nei numeri una delle province più sviluppate del Paese. Nonostante ciò, molti miei concittadini si vedono obbligati a trasferirsi all’estero per trovare un impiego e molte imprese delocalizzano in paesi con condizioni fiscali più vantaggiose, anche in ambito europeo. 
Le chiedo quindi: Cosa intende fare per sostenere quest’area del Paese per troppo tempo dimenticata dalle istituzioni statali, valorizzando possibilmente anche i giovani che hanno voglia di lavorare?
In conclusione vorrei dire che il senso dello Stato e del decoro non possono essere imposti per legge. Lo stesso vale per il senso di appartenenza ad una Nazione. L'Italia è un bellissimo paese ma io mi sento profondamente più legato al mio NORD e non mi sta bene che sia da un lato in balia di malfattori nostrani e stranieri e dall’altro la discarica dei disperati e del disagio sociale delle altre Nazioni. 
Suggerirei: L’istituzione di 5 macroregioni (Nord, Centro, Sud, Sicilia, Sardegna) con piena competenza autonoma nei loro ambiti, senza intromissione statale; adozione del sistema istituzionale, politico ecc. della Germania (con l’abolizione del bicameralismo perfetto, sfiducia costruttiva ecc.); no ai Magistrati o ai Militari in politica; no a leggi di aumenti di stipendio automatici; abolizione di almeno due corpi di Polizia (7 apparati di Forze dell’Ordine sono troppi); tasse non superiori al 30% e pene severe contro gli evasori; stipendi erogati dallo Stato (Presidente della Repubblica compreso) mai superiori ai diecimila euro (e dati a pochi). No alla doppia, tripla cittadinanza (o si è Italiani o si è qualcos’altro). Costi della politica e delle Istituzioni in base al PIL : meno PIL meno soldi per stipendi, servizi e quant’altro erogati dallo Stato, ma soprattutto, è ora di smetterla di far pagare tutti per gli errori degli altri ! Se i politici siciliani sbagliano, siano i siciliani a pagare così nelle elezioni successive sapranno meglio chi scegliere, se è la Lombardia a sbagliare siano i lombardi a pagare, siamo stufi di pagare noi gli errori altrui !!! 

P.R.I.M.A. I.L. N.O.R.D.