Maroni Presidente

sabato 29 ottobre 2011

Lombardia batte il Patto di stabilità


Dalla Regione Lombardia arriva una risposta al blocco degli investimenti nei comuni virtuosi imposto dal Patto di stabilità: un fondo da 70milioni di euro. 
L'iniziativa è stata proposta dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni con il Presidente dell'Anci Lombardia Attilio Fontana che prevedete l'aggiunta di 70 milioni di Euro ai 3,8 miliardi di Euro di tetto previsti dall'attuale Patto di stabilità, creando così un Patto di stabilità territoriale che consentirà agli enti locali di fare investimenti.
Il Presidente dell'Anci nonchè Sindaco di Varese Fontana, ha inoltre sottolineato che i comuni lombardi hanno oltre 8 miliardi di residui passivi immobilizzati che ora potranno essere investiti. 
Viene inoltre aggiungo il valore della virtuosità, perchè va premiato chi le opere le fa e non chi non le fa.
Il patto dunque prevede lo stanziamento di 70 milioni di euro per consentire agli enti locali di sbloccare i pagamenti e si articola in un "Patto verticale" (in proporzione allo stock di residui degli enti) e di uno "orizzontale"(scambio reciproco di spazi finanziari tra entri, controllato dalla Regione Lombardia).
Potranno usufruire del "platfond" per effettuare pagamenti in conto capitale gli enti locali che hanno un'adeguata disponibilità di cassa e che possano dimostrare la liquidabilità della spesa, certificando che i soldi che saranno messi loro a disposizione saranno impiegati per spese liquidabili entro il 2011.
Il fondo verrà inizialmente diviso tra Province e Comuni e poi ulteriormente diviso tra le diverse amministrazioni provinciali e comunali.
Verrà anche istituito, come si diceva, un criterio di virtuosità che prevedere un premio del 5% del fondo agli enti che risulteranno più virtuosi nell'ambito delle performance finanziare e della produttività della spesa.
Leonardo Carioni
Roberto Formigoni
Attilio Fontana

venerdì 28 ottobre 2011

ALLUVIONE IN LIGURIA E TOSCANA

Il Movimento Giovani Padani promuove da oggi una raccolta fondi a
favore delle popolazioni segnate dalla recente alluvione in Liguria e
Toscana. 

"Molti giovani si sono già messi a disposizione come volontari nelle
fila dei vari gruppi di Protezione civile in cui prestano servizio, ma
non basta. Servono soldi, e subito. Dalle prime informazioni
disponibili la situazione è drammatica - spiega il deputato Paolo
Grimoldi, presidente del Movimento Giovani Padani - Chi volesse fare
una donazione può versare il contributo con un bonifico bancario
(IBAN : IT13 K076 0101 6000 0004 1839 200 oppure su C/C POSTALE 
41839200 instestato a : Associazione Giovani Padani - via Colombi 18,
20161 Milano. CAUSALE: Alluvione Liguria/Toscana)". 
"I Giovani Padani si stanno mobilitando anche in prima persona,
organizzando squadre a disposizione degli amministratori locali per
gestire la prima emergenza" continua Lucio Brignoli, coordinatore
federale del MGP  "in queste ore stiamo contattando gli
amministratori locali eletti nelle fila della Lega Nord per
indirizzare al meglio i nostri aiuti. Invito i Giovani Padani, che ne
abbiano la possibilità, a mettersi fin da subito a disposizione
contattando Flavio Di Muro, coordinatore nazionale del MGP Liguria al
numero 392/6211353 o la Segreteria Organizzativa MGP allo 02/66211414
. Non appena ce ne verrà data la possibilità, raggiungeremo i
luoghi colpiti dalla calamità".   Questa raccolta fondi segue quella
organizzata in Veneto, dove i Giovani padani contribuirono
concretamente all'arredamento di alcuni appartamenti devastati
dall'acqua. 

Il Nord è "Baby-Pensionato"

PER LE PENSIONI UNDER 50 LO STATO SBORSA 10 MILIARDI ALL'ANNO. IL 62,55% DI ESSI NELLE REGIONI SETTENTRIONALI.

Circa 10 miliardi all'anno. Tanto sborsa lo Stato per le pensioni "under 50". Ad effettuare questo calcolo è stata la Confartigianato. I "baby-pensionati italiani" sono 531.752 e in totale negli anni il nostro Paese ha sborsato 163.5 miliardi, un salasso che se viene diviso per ogni singolo cittadino ci porta alla media di 6.630 € all'anno. Il 62.55% di queste pensioni sono al Nord, seguono Sud con 20.3% e Centro con 17.1%.
Queste pensioni sono frutto di politiche pensionistiche fatte negli anni '70 e '80 da governi di sinistra o filo sinistra e permettevano in alcuni casi di andare in pensione dopo 14 anni, 6 mesi e 1 giorno di lavoro. Le persone che hanno usufruito di questa legge non hanno nessuna colpa e tano meno non devono essere sottoposte a casi mediatici che le vedono come i ladri dello Stato, perchè così non è. Sono persone che han fatto una scelta, che fino agli anni '90 si poteva fare.Quindi aggiungo in fine, che le "baby-pensioni" non sono una cosa nuova, uno scandalo appena nato, ma sono semplicemente il risultato di vecchie leggi che ora qualcuno cerca di strumentalizzare a proprio vantaggio. Lascio la parola a voi lettori.

mercoledì 26 ottobre 2011

La banda del bigliettino verde

Probabilmente a qualcuno di voi è già capitato, magari proprio sulla tratta che percorro io tutti i giorni, la Verona Porta Nuova - Milano Centrale, di incontrare questi extracomunitari, Rom, che rilasciano sempre e ripeto sempre lo stesso identico bigliettino verde. Fino a qui tutto "normale", o meglio, soglia della normalità se non fosse che, a dare quel bigliettino verde, ogni giorno è una persona diversa!! Ebbene si, quel bigliettino verde, con le stesse identiche scritte per tutti, ogni giorno o in casi eccezionali ogni 2 mi viene rilasciato sul treno e la cosa ancora più strana è che le stesse persone che me lo rilasciano le ritrovi altre giornate che chiedono l'elemosina in altri modi. A questo punto mi domando, che ci sia un racket dell'elemosina nel mondo rom?! Lascio risposte e fantasie a voi :)